League: CMU Calcio a 5
BOCCONI F VS BICOCCA F
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Fotografie di Sofia Parlangeli
Al Bocconi sport center, nella seconda semifinale di calcio a 5 femminile dei Campionati Milanesi Universitari 2025/2026, Bocconi, allenata da Giuseppe Barraco, affronta Bicocca, allenata da Fabio Mazzeo.
L’avvio di gara sorride a Bocconi, che entra in campo con grande aggressività e dopo appena due minuti sfiora il vantaggio con Tovar, brava a raccogliere una sponda di Merlo ma imprecisa nel concludere a rete. Al 4’ è ancora la formazione di coach Barraco a rendersi pericolosa con Remoy, che prova due volte a superare Olivieri, prima dalla distanza e poi da posizione ravvicinata, trovando però sempre la risposta del portiere avversario. Bicocca reagisce al 5’ con una punizione di Cantoni che termina sulla barriera e continua a cercare spazi nella metà campo avversaria. All’8’ Dodesini prova la conclusione dalla distanza senza trovare lo specchio della porta, mentre sul ribaltamento di fronte Tovar calcia di prima intenzione ma trova ancora una volta l’opposizione di Olivieri. Con il passare dei minuti cresce la pressione di Bicocca, che al 10’ trova il vantaggio grazie a una splendida iniziativa di Carabelli: il suo sinistro dalla distanza si infila all’angolino e vale l’1-0. Bocconi non si lascia intimidire e reagisce immediatamente. Al 13’, sugli sviluppi di una punizione battuta da Conicella, il pallone termina sui piedi di Remoy che da pochi passi non sbaglia e ristabilisce la parità. La partita resta aperta e combattuta, con Bicocca che al 16’ va vicina al nuovo vantaggio grazie a un diagonale mancino di Bisi respinto da Missaglia con il piede. Un minuto più tardi è invece Furuseth a provarci per Bocconi, senza però riuscire a inquadrare la porta. Nel finale le difese prevalgono sugli attacchi e le due squadre vanno all’intervallo sull’1-1.
La ripresa si apre con un nuovo guizzo di Bicocca, che torna avanti dopo pochi minuti grazie a Cantoni, capace di scaricare in rete un potente destro da posizione defilata per il 2-1. Bocconi prova immediatamente a reagire affidandosi ancora a Remoy, che si gira bene e conclude dalla distanza senza però sorprendere Olivieri. La squadra di coach Barraco continua a spingere e al 25’ trova il meritato pareggio proprio con la sua numero 9, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo piazza in rete il pallone del 2-2. L’equilibrio dura però pochissimo: Bicocca risponde immediatamente e torna avanti grazie a una conclusione da lunghissima distanza di Carabelli che sorprende Missaglia e vale il 3-2. Il nuovo vantaggio consente alle ragazze di mister Mazzeo di gestire meglio la gara e di sfruttare gli spazi lasciati da una Bocconi costretta a scoprirsi. Al 32’ Cantoni sfiora il colpo del ko in contropiede colpendo il palo, ma sull’azione successiva il tocco di mano di Conicella porta l’arbitro a concedere il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta la stessa Cantoni che non sbaglia e firma il 4-2. Negli ultimi minuti Bocconi prova a rimanere in partita, ma Bicocca controlla con ordine il vantaggio e continua a rendersi pericolosa in ripartenza. Al 41’ arriva anche il gol che chiude definitivamente la sfida: ancora Cantoni finalizza un contropiede perfetto e realizza il definitivo 5-2 che fa esplodere la gioia della panchina biancorossa. Al triplice fischio è Bicocca ad esultare: quinta finale consecutiva conquistata.
MIGLIORI IN CAMPO
Remoy (Bocconi): doppietta che certifica quanto sia importante per la sua squadra; gioca senza paura e lotta su ogni pallone; instancabile e determinante.
Cantoni (Bicocca): la sua tripletta vale la finale per Bicocca; ci mette il fisico in ogni azione, in più dal suo destro escono bombe alla soglia dell’imparabile.
VOCI DAL CAMPO
Giuseppe Barraco (all. Bocconi): “Posso dire che sono molto orgoglioso dei progressi fatti dalla mia squadra. Secondo me chi ha visto la partita oggi ha visto quanto bene la squadra ha giocato, quanto meritavamo di più, sicuramente di non perdere con questo passivo. Ce la siamo giocata ad armi pari e a volte siamo stati anche superiori, ma questo è il calcio. Se riguardo la finale dell’anno scorso con loro e poi questa partita, posso notare i progressi e questo mi rende orgoglioso. Ovviamente le partite si decidono anche sugli episodi, purtroppo qualcuno è andato a nostro sfavore, mente in altri siamo stati meno bravi. Complimenti a Bicocca che è un’ottima squadra, sempre molto composta e ordinata. Gli auguro il meglio per la finale. Mi spiace solo per come è andata, perché l’obiettivo era la finale come lo scorso anno, ma va bene così, sono felice e orgoglioso delle mie ragazze.”
Fabio Mazzeo (all. Bicocca): “Complimenti alle ragazze per il risultato ottenuto. Partita concreta, focalizzata su un unico obiettivo, la finale. Avevo fatto una richiesta sola alle ragazze ad inizio partita e per fortuna sono stato accontentato. Questa è la quinta finale in 5 anni per cui bene, andiamo a giocarcela. Affronteremo La Statale che gioca molto bene, per cui che vinca il migliore anche questa volta.”
Articolo di Lorenzo Peretti
LA STATALE F VS CATTOLICA F
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Fotografie di Sofia Parlangeli
L’approccio alla partita delle stataline è immediatamente feroce. Dopo appena un minuto, Testa si rende protagonista della prima occasione della gara con un destro ad incrociare che costringe Rosario a un intervento di puro istinto per evitare il vantaggio immediato. La pressione alta della squadra di mister Foresta continua a mettere in difficoltà la costruzione della Cattolica e al 4’ arriva un’altra opportunità enorme: recupero palla nella metà campo offensiva e perfetto assist in profondità per Di Persio. La numero 4 della Statale si presenta in posizione favorevole ma conclude incredibilmente sul fondo, sprecando una chance che sembrava destinata a trasformarsi in gol. La Cattolica prova a prendere il controllo del possesso e a costruire manovre offensive ragionate, ma trova davanti a sé una difesa statalina estremamente compatta e attenta nelle chiusure. Il predominio territoriale della Statale viene premiato al 7’, quando Copes riceve sulla corsia destra e lascia partire un destro potente dalla distanza che sorprende Rosario e si infila in rete per l’1-0. Un vantaggio meritato per una squadra che fino a quel momento aveva creato le occasioni migliori. La formazione di Foresta continua a pressare con grande intensità e al 9’ sfiora il raddoppio. Ancora una volta il recupero alto produce effetti immediati: Pennisi si ritrova a pochi passi dalla porta, ma la sua conclusione ravvicinata viene neutralizzata da una reattiva Rosario. Con il passare dei minuti la Cattolica prova a scuotersi e all’11’ arrivano due tentativi consecutivi di Esposito e Ricci, che però non riescono a impensierire seriamente Matrecano. Due minuti più tardi è ancora Esposito a cercare la via del gol dalla distanza, ma la conclusione termina tra le gambe dell’estremo difensore statalino, che controlla senza problemi. La Statale non rinuncia però ad attaccare. Al 17’ Rossaro cerca il raddoppio con un preciso destro piazzato, ma Rosario si conferma tra le migliori in campo e devia in calcio d’angolo. La pressione delle stataline viene premiata poco dopo: dopo una conclusione di Copes respinta dalla difesa, la palla arriva a Di Persio che controlla, si gira rapidamente in area e trova la conclusione vincente che vale il 2-0.
Anche nella ripresa è la Statale a creare il primo pericolo. Testa prova subito a colpire con una puntata velenosa, ma Rosario è ancora attenta e salva la propria porta. La Cattolica risponde al 22’ con una bella giocata di Pongan, che si libera con una spettacolare ruleta prima di concludere verso la porta. Matrecano però è pronta e respinge il tentativo. Con il passare dei minuti le ragazze di mister Colombo aumentano l’intensità e iniziano ad assediare l’area avversaria, soprattutto sfruttando le situazioni da calcio d’angolo. Al 25’ Matrecano si supera con una parata fondamentale: Esposito inventa una splendida giocata di tacco che libera Ramponi davanti alla porta, ma il portiere della Statale compie un autentico miracolo e mantiene invariato il doppio vantaggio. L’insistenza della Cattolica viene però premiata un minuto più tardi. Al 26’ il fortino difensivo della Statale cede: Esposito lotta con determinazione su un pallone complicato e serve Cerea sulla fascia destra. La giocatrice biancoblù arriva in spaccata e deposita in rete il pallone del 2-1, riaprendo completamente la sfida.
Il gol dà fiducia alla Cattolica, che continua a spingere alla ricerca del pareggio. Al 33’ arriva un’altra occasione importante: Ricci riceve sulla sinistra, si gira rapidamente e conclude con un destro ad aprire che termina a pochi centimetri dal palo, facendo trattenere il fiato alla panchina statalina. La Statale prova allora a sfruttare gli spazi lasciati dalle avversarie. Al 36’ un rapido contropiede porta Copes al tiro: la conclusione viene respinta da Rosario, ma sulla ribattuta si avventa Di Persio che colpisce clamorosamente il palo. Quando la partita sembra ormai avviata verso un finale ancora aperto, arriva l’episodio che mette il sigillo definitivo sulla qualificazione della Statale. In pieno recupero, un contropiede perfettamente orchestrato libera Testa davanti al portiere grazie a un assist millimetrico. La numero 10 controlla e non sbaglia, firmando il 3-1 che spegne le speranze della Cattolica e fa esplodere la gioia delle compagne. Al triplice fischio è festa per La Statale che vola in finale.
MIGLIORI IN CAMPO
Testa (La Statale): qualità e quantità a servizio della squadra; colpi di alta classe impreziosiscono la sua partita, condita dal gol de definitivo 3-1.
Esposito (Cattolica): un pericolo costante per la difesa statalina; mette in porta le sue compagne con tocchi raffinati ed è l’ultima a mollare.
Voci dal campo
VOCI DAL CAMPO
Giovanni Foresta (all. La Statale): “Questa finale vale tanto perché ci abbiamo provato l’anno scorso, ma non ci siamo riusciti per poco. Oggi ci togliamo una bella soddisfazione più che altro per quello che abbiamo fatto quest’anno perché siamo arrivati primi e abbiamo dominato il campionato. Penso che questo sia l’epilogo giusto, le ragazze si meritano di vivere quello che è la sensazione di una finale. Io sono contento di poter far vivere la sensazione della finale a loro, poi si vedrà come andrà.”
Caterina Colombo (all. Cattolica): “Quella di oggi era una partita importante che dovevamo provare a vincere. Nonostante ciò, sono molto contenta delle mie ragazze perché siamo riuscite a far bene, sebbene la rosa corta. Purtroppo, eravamo 2-1 fino all’ultimo minuto, poi aver preso il terzo gol ci ha tarpato le ali e abbiamo perso le speranze. Sono fiduciosa per i prossimi anni perché abbiamo un buon gruppo.”
Articolo di Lorenzo Peretti
BOCCONI F vs BICOCCA F
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Fotografie di Sofia Parlangeli
In un Bocconi Sports Center gremito, per la seconda giornata dei playoff del girone A di calcio a 5 femminile dei Campionati Milanesi Universitari, si affrontano Bocconi, allenata da mister Federico Gargiulo, e Bicocca, allenata da Fabio Mazzeo.
Bocconi prova a partire forte spinta dai tamburi del suo pubblico giunto in massa per la partita in casa e per l’addio di alcuni componenti, tra cui la dirigente Alice Musto. Al terzo Remoy va alla conclusione da posizione ravvicinata, ma Olivieri blocca il pallone. Bicocca prova a reagire: al quinto Carabelli spara una bomba dalla distanza con il mancino, seguita dal tiro di Bisi, ma Oruc neutralizza. Un minuto dopo la squadra di mister Mazzeo trova il vantaggio: schema da calcio d’angolo, palla che carambola sui piedi di Dodesini che da 2 passi appoggia in rete. Le ragazze di mister Gargiulo non ci stanno e al nono si rifanno vedere dalle parti di Olivieri con un tiro di Mutis, ma il portiere bicocchino nega il gol a Bocconi.
La partita si accende e al tredicesimo Bicocca va vicina al raddoppio con Cantoni che arma il destro dalla distanza, ma Oruc devia in corner. Sul ribaltamento di fronte Mutis si fa trovare a 2 passi da Olivieri, ma il suo tiro finisce a lato di un soffio. Bocconi ci crede e al 16’ serve una super Olivieri per neutralizzare una botta a colpo sicuro di Furuseth a pochi centimetri dalla linea. Bicocca stringe i denti e si affida alle ripartenze: al diciottesimo Manes recupera palla a Conicella e sola davanti a Oruc manda incredibilmente a lato. Bocconi crea anche nei minuti di recupero e con Furuseth va vicina al pareggio, ma nulla da fare. All’intervallo si va sul risultato di 1-0 per Bicocca.
Bicocca prova a premere sull’acceleratore ad inizio ripresa: prima una punizione a 2 con Bisi al tiro e poi la conclusione di Cantoni mettono i brividi alla retroguardia bocconiana. Bocconi ci prova al quarto con un tiro di Remoy dalla distanza, ma Olivieri blocca centrale. Al sesto le ragazze di mister Gargiulo sfiorano il pareggio con Merlo che riceve la rasoiata di Carpentieri sul secondo palo, ma incredibilmente manda a lato. All’ottavo ci prova ancora Bocconi con una punizione di Remoy, ma Olivieri respinge. Al 29’ Bocconi, dopo i continui sforzi, riesce a trovare la parità: palla di Remoy per Tovar che usa bene il corpo per girarsi e piazzare il mancino alle spalle di Olivieri dopo aver baciato il palo.
Bocconi ci crede, nella bolgia del palazzetto e al trentaquattresimo, spinta dal suo pubblico, trova il raddoppio con Remoy che capitalizza un assist dalla destra per battere Olivieri. Neanche il tempo di festeggiare e Bicocca rimette le cose in parità: schema da calcio d’inizio, palla che finisce sui piedi di Dodesini e doppietta personale. Al trentottesimo Bocconi va vicina al tris con una botta di Furuseth all’incrocio, ma Olivieri vola e la toglie dal 7. L’arbitro concede 3 minuti di recupero, il Bocconi Sports Center spinge scandendo il ritmo con i tamburi, ma la partita non si sblocca. Al triplice fischio è 2-2.
MIGLIORI IN CAMPO
Remoy (Bocconi): entra nel vivo del gioco nel secondo tempo, ma lo fa in grande stile; ripulisce tanti palloni e lotta su ogni contrasto; partita poi condita da un gol e un assist.
Dodesini (Bicocca): la sua doppietta vale il pareggio per Bicocca; cinica ogni qualvolta capiti nella zona di Oruc.
VOCI DAL CAMPO
Federico Gargiulo (all. Bocconi): “Per quanto riguarda la semifinale sono fiducioso perché sia nell’ultima gara di campionato, sia in questo scontro abbiamo giocato bene. Oggi ci è mancata un po’ di cattiveria sottoporta. Per la prossima gara faremo qualche accorgimento, essere un po’ più attenti in alcuni disimpegni, però contro Bicocca è sempre 50 e 50. Sono un’ottima squadra, vincono il campionato da 3 anni, per cui ci sarà grande spettacolo. Oggi è una giornata anche di addii. Come è stato detto nel discorso pre-partita ogni storia bella ha una fine e noi siamo contenti di aver vissuto questi anni con loro, sono una squadra fantastica al di là del risultato. Penso che rimarranno i rapporti e tanti bei ricordi, che è la cosa più importante in assoluto.”
Fabio Mazzeo (all. Bicocca): “Sicuramente non abbiamo giocato come avremmo dovuto giocare. Potevamo vincere lo stesso perché alla fine abbiamo preso una traversa, ma purtroppo abbiamo preso 2 ripartenze e ci hanno fatto 2 gol. La semifinale ce la giocheremo di nuovo qui, che è un campo caldo, per cui che vinca il migliore. Poi, nell’eventualità, ci giocheremo la finale il 6 giugno”
Articolo di Lorenzo Peretti







