LA STATALE F VS CATTOLICA F

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Fotografie di Sofia Parlangeli

 

L’approccio alla partita delle stataline è immediatamente feroce. Dopo appena un minuto, Testa si rende protagonista della prima occasione della gara con un destro ad incrociare che costringe Rosario a un intervento di puro istinto per evitare il vantaggio immediato. La pressione alta della squadra di mister Foresta continua a mettere in difficoltà la costruzione della Cattolica e al 4’ arriva un’altra opportunità enorme: recupero palla nella metà campo offensiva e perfetto assist in profondità per Di Persio. La numero 4 della Statale si presenta in posizione favorevole ma conclude incredibilmente sul fondo, sprecando una chance che sembrava destinata a trasformarsi in gol. La Cattolica prova a prendere il controllo del possesso e a costruire manovre offensive ragionate, ma trova davanti a sé una difesa statalina estremamente compatta e attenta nelle chiusure. Il predominio territoriale della Statale viene premiato al 7’, quando Copes riceve sulla corsia destra e lascia partire un destro potente dalla distanza che sorprende Rosario e si infila in rete per l’1-0. Un vantaggio meritato per una squadra che fino a quel momento aveva creato le occasioni migliori. La formazione di Foresta continua a pressare con grande intensità e al 9’ sfiora il raddoppio. Ancora una volta il recupero alto produce effetti immediati: Pennisi si ritrova a pochi passi dalla porta, ma la sua conclusione ravvicinata viene neutralizzata da una reattiva Rosario. Con il passare dei minuti la Cattolica prova a scuotersi e all’11’ arrivano due tentativi consecutivi di Esposito e Ricci, che però non riescono a impensierire seriamente Matrecano. Due minuti più tardi è ancora Esposito a cercare la via del gol dalla distanza, ma la conclusione termina tra le gambe dell’estremo difensore statalino, che controlla senza problemi. La Statale non rinuncia però ad attaccare. Al 17’ Rossaro cerca il raddoppio con un preciso destro piazzato, ma Rosario si conferma tra le migliori in campo e devia in calcio d’angolo. La pressione delle stataline viene premiata poco dopo: dopo una conclusione di Copes respinta dalla difesa, la palla arriva a Di Persio che controlla, si gira rapidamente in area e trova la conclusione vincente che vale il 2-0.

Anche nella ripresa è la Statale a creare il primo pericolo. Testa prova subito a colpire con una puntata velenosa, ma Rosario è ancora attenta e salva la propria porta. La Cattolica risponde al 22’ con una bella giocata di Pongan, che si libera con una spettacolare ruleta prima di concludere verso la porta. Matrecano però è pronta e respinge il tentativo. Con il passare dei minuti le ragazze di mister Colombo aumentano l’intensità e iniziano ad assediare l’area avversaria, soprattutto sfruttando le situazioni da calcio d’angolo. Al 25’ Matrecano si supera con una parata fondamentale: Esposito inventa una splendida giocata di tacco che libera Ramponi davanti alla porta, ma il portiere della Statale compie un autentico miracolo e mantiene invariato il doppio vantaggio. L’insistenza della Cattolica viene però premiata un minuto più tardi. Al 26’ il fortino difensivo della Statale cede: Esposito lotta con determinazione su un pallone complicato e serve Cerea sulla fascia destra. La giocatrice biancoblù arriva in spaccata e deposita in rete il pallone del 2-1, riaprendo completamente la sfida.

Il gol dà fiducia alla Cattolica, che continua a spingere alla ricerca del pareggio. Al 33’ arriva un’altra occasione importante: Ricci riceve sulla sinistra, si gira rapidamente e conclude con un destro ad aprire che termina a pochi centimetri dal palo, facendo trattenere il fiato alla panchina statalina. La Statale prova allora a sfruttare gli spazi lasciati dalle avversarie. Al 36’ un rapido contropiede porta Copes al tiro: la conclusione viene respinta da Rosario, ma sulla ribattuta si avventa Di Persio che colpisce clamorosamente il palo. Quando la partita sembra ormai avviata verso un finale ancora aperto, arriva l’episodio che mette il sigillo definitivo sulla qualificazione della Statale. In pieno recupero, un contropiede perfettamente orchestrato libera Testa davanti al portiere grazie a un assist millimetrico. La numero 10 controlla e non sbaglia, firmando il 3-1 che spegne le speranze della Cattolica e fa esplodere la gioia delle compagne. Al triplice fischio è festa per La Statale che vola in finale.

MIGLIORI IN CAMPO

Testa (La Statale): qualità e quantità a servizio della squadra; colpi di alta classe impreziosiscono la sua partita, condita dal gol de definitivo 3-1.

Esposito (Cattolica): un pericolo costante per la difesa statalina; mette in porta le sue compagne con tocchi raffinati ed è l’ultima a mollare.
Voci dal campo

VOCI DAL CAMPO

Giovanni Foresta (all. La Statale):Questa finale vale tanto perché ci abbiamo provato l’anno scorso, ma non ci siamo riusciti per poco. Oggi ci togliamo una bella soddisfazione più che altro per quello che abbiamo fatto quest’anno perché siamo arrivati primi e abbiamo dominato il campionato. Penso che questo sia l’epilogo giusto, le ragazze si meritano di vivere quello che è la sensazione di una finale. Io sono contento di poter far vivere la sensazione della finale a loro, poi si vedrà come andrà.

Caterina Colombo (all. Cattolica):Quella di oggi era una partita importante che dovevamo provare a vincere. Nonostante ciò, sono molto contenta delle mie ragazze perché siamo riuscite a far bene, sebbene la rosa corta. Purtroppo, eravamo 2-1 fino all’ultimo minuto, poi aver preso il terzo gol ci ha tarpato le ali e abbiamo perso le speranze. Sono fiduciosa per i prossimi anni perché abbiamo un buon gruppo.

Articolo di Lorenzo Peretti