CATTOLICA F – HUMANITAS F

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LA STATALE F – BOCCONI F

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CATTOLICA F – UNISR F

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LA STATALE F – BICOCCA F

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Fotografie di CUS Milano

Al Crespi Sport Village iniziano i playoff di calcio a 5 femminile dei Campionati Milanesi Universitari 2025/2026. La Statale, allenata da Giovanni Foresta, affronta Bicocca, allenata da Fabio Mazzeo.
La Statale approccia la gara con grande aggressività e già al primo minuto sfiora il vantaggio: Rinaldi si accentra e lascia partire un mancino da posizione defilata che termina sull’esterno della rete. La risposta di Bicocca non si fa attendere: Venturi dialoga bene nello stretto con una compagna e conclude, ma trova pronta l’opposizione di Matrecano. Le ragazze di coach Foresta continuano a spingere e costruiscono un’occasione clamorosa con Pennisi, che da due passi costringe Graziano a un intervento prodigioso. La partita si accende e diventa un continuo botta e risposta: Carabelli e Copes provano la soluzione dalla distanza, ma entrambe le conclusioni vengono neutralizzate dai portieri. La Statale però si dimostra cinica e al 5’ passa in vantaggio: palla sulla destra per Rinaldi, che controlla e con un preciso destro ad incrociare batte Graziano per l’1-0. Passa pochissimo e arriva anche il raddoppio: Testa serve una rasoiata perfetta per l’inserimento di Di Persio, che sulla linea non sbaglia e firma il 2-0. Bicocca prova a reagire immediatamente, ma Bisi, lanciata a tu per tu con Matrecano, spreca una grande occasione. All’11’ è ancora Carabelli a provarci dalla distanza, trovando però ancora una volta la risposta attenta di Matrecano. Le ragazze di Mazzeo alzano il ritmo e insistono soprattutto con conclusioni dalla lunga distanza, ma il portiere de La Statale è impeccabile e consente alle sue di chiudere il primo tempo avanti 2-0.

Nella ripresa Bicocca parte con grande determinazione: prima Bisi e poi Carabelli cercano la via del gol dalla distanza, ma Matrecano respinge entrambe le conclusioni. La Statale risponde con una puntata di Copes, deviata e terminata di poco fuori. Nonostante i tentativi continui di Bicocca, la retroguardia della Statale regge bene, guidata da una Matrecano in stato di grazia, capace di disinnescare ogni pericolo. Al 28’ La Statale torna a farsi vedere con un tiro di Testa che termina di poco a lato. Tre minuti più tardi è invece Bicocca ad andare vicina al gol con un tentativo di Bisi dal limite, ma la palla sfiora il palo. La Statale si affida al contropiede e al 33’ Copes ha l’occasione per chiudere i conti, ma Graziano è bravissima in uscita a negarle il gol. Bicocca continua a crederci e un minuto dopo va a un passo dal riaprire la partita: il destro potente di Bisi supera Matrecano ma si stampa sul palo. La stessa Bisi insiste poco dopo, ma ancora una volta il legno le nega la gioia del gol. Nel finale la squadra di Foresta si difende con ordine e mantiene il doppio vantaggio, portando a casa un prezioso 2-0 che vale la prima vittoria nei playoff per La Statale.

MIGLIORI IN CAMPO

Rinaldi (La Statale): leader difensivo e in impostazione; ha anche il merito di sbloccare il match facendosi valere anche in attacco; imperiosa.

Cantoni (Bicocca): la piĂą pericolosa tra le sue compagne; non molla mai e tenta piĂą volte il tiro dalla distanza; corsa e grinta da vendere.

VOCI DAL CAMPO

Giovanni Foresta (all. La Statale): “Sono molto contento perché abbiamo fatto una partita bellissima. Mi porto a casa la capacità di gestire noi la partita nel senso che nel primo tempo siamo partiti forte come volevo, poi siamo passati in vantaggio e abbiamo gestito il match senza fare chissà cosa. Nella ripresa abbiamo poi anche limitato le avversarie che sono fortissime, utilizzando il contropiede come arma. Abbiamo avuto la capacità di adattarci a quello che creiamo noi, siamo stati padroni di quello che volevamo fare e questa è la cosa più importante”.

Fabio Mazzeo (all. Bicocca): “Sono contento della prestazione e delle giocate che abbiamo fatto oggi. Abbiamo fatto delle modifiche nell’approccio tecnico e tattico e di conseguenza abbiamo pagato un po’. Oggi abbiamo perso, ma sinceramente a livello di numeri abbiamo fatto di più. Con po’ più di precisione e di concentrazione nelle partite future sono sicuro che faremo bene”

Articolo di Lorenzo Peretti

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UNISR F vs HUMANITAS F

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Fotografie di Marco Maffessanti

Al Crespi, per l’ultima giornata di regular season dei Campionati Universitari Sportivi di calcio a 5 femminile, si sfidano San Raffaele, allenata da Marino Guggiari, e Humanitas, allenata da Samuele Lupano.

L’avvio è tutto di marca San Raffaele, che prova a imporre subito un pressing alto per mettere in difficoltà la costruzione avversaria. Dopo appena quattro minuti Santagostino svetta di testa su una buona iniziativa offensiva, ma il pallone termina di poco a lato. Le padrone di casa insistono e un minuto più tardi Cusati ci prova dalla distanza, trovando però la pronta risposta di Cesetti, attenta tra i pali. Al settimo è ancora San Raffaele a rendersi pericoloso con Casó, che tenta una conclusione in spaccata su un pallone vagante, ma Nardello controlla senza problemi. Humanitas fatica inizialmente a trovare spazi, ma al nono minuto riesce a costruire la prima vera occasione con Pagani, che dalla sinistra lascia partire un mancino ben indirizzato, neutralizzato però da Antolini. Con il passare dei minuti le ragazze di coach Lupano prendono fiducia e all’undicesimo trovano il vantaggio: Carlsson riceve sulla destra e lascia partire un destro angolato preciso che vale l’1-0. Il gol cambia l’inerzia della gara, con Humanitas più sicura nella gestione del possesso. Al quattordicesimo è ancora Carlsson a provarci dalla distanza, ma questa volta Antolini blocca in due tempi. Il raddoppio arriva al quindicesimo minuto su una situazione di punizione a due: schema ben eseguito, conclusione di Carlsson e pallone che si insacca per il 2-0. Nel finale di primo tempo San Raffaele prova a reagire e al 19’ Casó si inventa un destro al volo in girata, ma Nardello è decisiva con un intervento in spaccata.

Nella ripresa il copione iniziale sembra ripetersi: San Raffaele spinge con intensità, ma fatica a trovare precisione sotto porta. Santagostino ci prova due volte senza impensierire Cesetti, mentre al terzo minuto Cibrario tenta la conclusione potente dalla distanza, deviata in corner. Humanitas si riaffaccia in avanti al sesto minuto con una bella combinazione tra Carlsson e Bazakidou, conclusa dalla stessa Carlsson con un tiro che termina di poco a lato. Le ospiti controllano il ritmo e colpiscono definitivamente al ventinovesimo: ripartenza perfetta, Carlsson lanciata a rete e conclusione vincente che vale il 3-0 e la tripletta personale. Nel finale San Raffaele non smette di provarci, soprattutto con Casó, che tenta più volte la conclusione senza però trovare lo specchio della porta. Humanitas gestisce senza affanni fino al triplice fischio, portando a casa una vittoria meritata.

MIGLIORI IN CAMPO

CasĂł (San Raffaele): tra le piĂą attive delle sue, prova a creare pericoli in diversi modi, ma manca di precisione nelle conclusioni decisive.

Carlsson
(Humanitas): assoluta protagonista con una tripletta, trascina la squadra con qualitĂ , freddezza sotto porta e presenza costante nelle azioni offensive.

VOCI DAL CAMPO

Marino Guggiari (all. San Raffaele): “La partita la abbiamo giocata, poi però il calcio è così: non sempre chi gioca meglio vince. Loro hanno giocato bene in contropiede ed erano molto più fisiche di noi. Sicuramente miglioreremo sul tiro, perché abbiamo tirato poche volte in porta, quindi non abbiamo sfruttato abbastanza quel tipo di fondamentale. Il loro portiere ha parato poco, perché abbiamo sbagliato di più noi. Comunque sono molto soddisfatto delle mie ragazze, anzi sono molto orgoglioso. Da inizio anno siamo partiti con un livello inferiore a tutti e nonostante questo a fine anno siamo migliorate tantissimo e non posso che ringraziarle. Per i play-off non mi aspetto niente, ma vorrei soltanto che le mie ragazze giocassero così anche quelle partite.”

Samuele Lupano (all. Humanitas): “Da inizio anno noi prepariamo questo gioco, cioè il contropiede. Ad inizio anno siamo partiti con una squadra appena formata, ci sono ragazzi che non si conoscevano neanche, ma abbiamo creato un ottimo team. Stiamo lavorando sul contropiede perché è quello secondo me su cui siamo forti. Questi play-off li puntiamo tutto su quelli”

Articolo di Lorenzo Peretti

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CATTOLICA F vs UNISR F

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LA STATALE F vs BOCCONI F

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CATTOLICA F vs HUMANITAS F

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UNISR F vs LA STATALE F

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UNISR F vs BOCCONI F

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